Terremoto Italia Centrale, come rendersi utili e come donare

La notte del 24 agosto un terribile terremoto ha colpito le zone di Rieti, Ascoli Piceno, Umbria. Una prima forte scossa di terremoto, magnitudo 6,0, alle 3.36 ha colpito Accumuli e Amatrice, in provincia di Rieti, e nelle Marche Peschiera del Tronto (Ascoli Piceno). Vengono segnalate molte persone sotto le macerie e il bilancio delle vittime è destinato a salire.

Fin dalle prime ore di questa mattina dalla provincia di Terni si sono mobilitati molti volontari e cittadini ternani che hanno contattato le strutture competenti, in particolare quelle della protezione civile, mostrando partecipazione per il dramma delle popolazioni colpite dal terremoto, dicendo di voler prendere parte ai soccorsi. A tal proposito la protezione civile ricorda che tutti gli interventi, per essere efficaci, devono essere coordinati e inseriti nei piani di intervento.

Il Cesvol della provincia di Terni è a disposizione delle associazioni di volontariato e della cittadinanza per raccogliere informazioni utili e gestire attività di accoglienza, di orientamento alle attività di volontariato per i tantissimi cittadini che stanno offrendo il proprio contributo oltre che gestire azioni di coordinamento tra enti pubblici e organizzazioni di terzo settore sul territorio provinciale.

La Regione Umbria ha reso noto che tutti i cittadini, i volontari e le associazioni che volessero dare il proprio contributo in questa delicatissimo e difficile momento, potranno rivolgersi direttamente al Centro di Foligno contattando il numero 0742/630777.

La protezione civile comunale di Terni, rilanciando i messaggi dati dalle strutture nazionali, in questa prima fase invita i cittadini a non prendere iniziative personali, a non recarsi sui luoghi del sisma, anche al fine di non intralciare gli interventi delle strutture organizzate e specializzate.

L’organismo di coordinamento della Protezione Civile Comunale ha deciso di istituire un centro di raccolta di materiali utili per le popolazioni dell’Italia Centrale colpiti dal terremoto. E’ attivo, con orario 10/13 15/18 in via Luigi Casale, a Maratta, ex sede universitaria. La protezione civile specifica che saranno raccolti i seguenti prodotti: generi alimentari a lunga conservazione, con scadenza un anno (scatolame, pasta, biscotti secchi, ecc); prodotti per l’igiene personale; pannolini; pannoloni; piatti e bicchieri di carta; acqua; attrezzature da lavoro e di protezione personale (guanti, pale, picconi, ecc.). Tutto il materiale raccolto sarà utilizzato nell’ambito delle attività di Protezione Civile. Non verranno ritirati generi alimentari deperibili e vestiario.

Il punto di raccolta dei materiali è gestito dall’ufficio Protezione Civile del Comune di Terni e dai volontari dei gruppi comunali della Protezione Civile ed è stato attivato per rispondere in maniera positiva ai cittadini che si sono offerti di contribuire ai soccorsi.

I cittadini ternani, ad esempio, che vogliono dare disponibilità a future azioni di sostegno alle popolazioni colpite o che vogliono mettere a disposizioni materiali, attrezzature, somme di denaro, possono contattare l’Urp in via Roma, 40 (di fronte all’ingresso del Politeama), è possibile contattare telefonicamente gli operatori al numero 0744 432201 o lasciare un messaggio in segreteria telefonica allo 0744 432201, spedire una e-mail all’indirizzo sportello.cittadino@comune.terni.it, inviare un fax al numero 0744 435165.

Il Centro nazionale sangue ha dichiarato di aver attivato il Piano nazionale per il supporto trasfusionale in caso di emergenza coordinandosi con Regioni e associazioni. Intanto l’Avis di Rieti ha lanciato l’appello a donare sangue presso l’ospedale cittadino e la Regione Lazio ha disposto l’apertura straordinaria dei centri trasfusionali di Roma e Rieti per favorire la donazione del sangue.

L’Avis regionale dell’Umbria rivolge un appello alla popolazione perché chi fosse nelle condizioni di salute idonee effettui una donazione di sangue nelle strutture trasfusionali di Perugia, Terni, Città di Castello e Foligno-Spoleto oltre che nei punti di raccolta fissi presenti sul territorio umbro.

A chi rivolgersi: per ogni informazione ci si può rivolgere alle sedi dei servizi nelle Aziende ospedaliere o sanitarie locali o dell’Avis presenti in Umbria e rilevabili dai siti internet www.avisumbria.it, www.ospedale.perugia.it/strutture/servizio-immunotrasfusionale, www.uslumbria1.gov.it/servizi/medicina-trasfusionale-aziendale, www.uslumbria2.it/servizi/immunoematologia-trasfusionale-foligno-spoleto, www.aospterni.it/struttura_aosp.asp?id=86&cod=185.

Per ulteriori informazioni e aggiornamenti è attivo il numero verde 800.840.840 del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile.

Dalla Regione Umbria le opportunità per donare un contributo economico per le popolazioni colpite dalla tragedia. Si potranno fare donazioni anche on line per aiutare le popolazioni colpite dal terremoto: la Regione Umbria ha attivato infatti, tramite il proprio sistema PagoUmbria per i pagamenti elettronici, un servizio di raccolta fondi da destinare a iniziative ed azioni per ripristinare le condizioni di vivibilità delle zone interessate dal sisma che ha colpito duramente molti centri a cavallo tra Umbria, Lazio, Marche e Abruzzo.  Al servizio si accede dal sito della Regione Umbria (www.regione.umbria.it). Cliccando sul banner nella “homepage”, sulla scritta “Raccolta fondi Terremoto 2016 – Fai una donazione”, ci si collega direttamente a “Donazioni Terremoto Umbria Agosto 2016”, all’interno del sistema di pagamento online della Regione PagoUmbria.

Per donare, basta inserire le poche informazioni richieste; il sistema propone un riepilogo del pagamento e l’elenco degli istituti accreditati sul Nodo nazionale dei Pagamenti per la pubblica amministrazione PagoPA, attraverso i quali la donazione può essere materialmente effettuata con carta di credito o bonifico.

Si potrà così manifestare concretamente la propria solidarietà verso le popolazioni colpite dal sisma, con una donazione che verrà utilizzata dalla Protezione Civile per specifiche iniziative a favore dei territori colpiti dal sisma.

In alternativa è possibile usare il bonifico tradizionale sul conto corrente che la Regione ha appositamente acceso IBAN: IT32R02008 03033000104429137, “Regione Umbria_Sisma agosto 2016”.

 

 

 

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