La comunicazione al centro. Un’indagine sulla rete dei Centri di Servizio per il Volontariato

1.Cesvot56A cura di Gaia Peruzzi. Cesvot, 2012.

Primo studio sociologico dedicato alla rete dei Centri di Servizio per il Volontariato sull’attività di comunicazione da questi realizzata. La ricerca è stata promossa da CSVnet–Coordinamento Nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato e condotta da un gruppo di ricerca de La Sapienza Università di Roma¸ coordinato da Gaia Peruzzi in collaborazione con Maria Teresa Rosito¸ Area Comunicazione di Csvnet.

Lo studio ha esaminato 71 siti web di altrettanti Centri di Servizio per il Volontariato (Csv) e intervistato 61 operatori che lavorano negli uffici comunicazione dei Csv.

Il campo di indagine è stato individuato nella comunicazione online dei Csv¸ partendo dall’assunto che internet e le tecnologie digitali sono divenuti strumenti imprescindibili per qualsiasi organizzazione¸ anche nel mondo del non profit.

Le aree tematiche sondate hanno però puntato a comprendere l’attività di comunicazione ben al di là delle semplici strutture dei siti; oltre¸ infatti¸ all’immagine comunicata e i servizi erogati dai singoli Centri attraverso la gestione degli spazi web¸ la ricerca ha tentato di individuare quali reti siano attive tra i Centri¸ con il Coordinamento e sul territorio; i bisogni e le competenze di comunicazione dei Centri di Servizio; la comunicazione organizzativa (ovvero come la diffusione della comunicazione sul/nel web sia capace di modificare la vita organizzativa dei Centri)¸ ed infine¸ l’utilizzo dei social network e dei media digitali.

I dati che ne emergono rivelano innanzitutto¸ una larga maggioranza di Csv (l’84%) dotata di un ufficio deputato specificamente alla comunicazione¸ con un basso ricorso¸ quindi¸ a servizi esternalizzati in questo ambito. Gli strumenti di comunicazione utilizzati sono: sito internet (utilizzato da 60 Centri)¸ newsletter ed email (57)¸ telefono (40)¸ periodici (29)¸ social network (28). Ma uno dei dati più significativi è che quasi la metà dei Centri scelgono di concentrare lo sforzo comunicativo sulla promozione della cultura del volontariato e sullo stimolo del dibattito sui temi sociali¸ piuttosto che sulla visibilità e promozione del Centro di Servizio stesso.

Un aspetto che convalida la scelta di indagare l’attività di comunicazione non semplicemente per come questa viene tecnicamente svolta ma¸ soprattutto¸ per il ruolo che gioca nella costruzione delle reti di relazione.

Fare comunicazione rappresenta¸ insomma¸ un’occasione di riflessione per l’organizzazione stessa¸ sia al proprio interno che all’esterno di questa. Questo dovrebbe costituire un monito per chiunque intenda marginalizzare l’azione comunicativa quando realizzata da o sul volontariato.

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