Finanziatori

Il fondo speciale per il volontariato istituito in tutte le regioni ai sensi dell’art. 15 della legge 11 agosto 1991, n. 266 è formato dagli enti di cui all’art. 12, comma 1, del decreto legislativo n. 356 del 1990 (Fondazioni casse di risparmio) attraverso l’accantonamento annuale di 1/15 degli utili.

Il fondo è destinato al finanziamento delle attività dei Centri di servizio per il volontariato.

Ogni fondo speciale è amministrato da un Comitato di gestione composto:

1. da un membro in rappresentanza della regione competente, designato secondo le previsioni delle disposizioni regionali in materia;

2. da quattro rappresentanti delle organizzazioni di volontariato – iscritte nei registri regionali – maggiormente presenti nel territorio regionale, nominati secondo le previsioni delle disposizioni regionali in materia;

3. da un membro nominato dal Ministro per la solidarietà sociale;

4. da sette membri nominati dagli enti e dalle casse di cui all´art. 1, comma 1, del presente decreto secondo le modalità di cui al successivo comma 7;

5. da un membro nominato dall´Associazione fra le casse di risparmio italiane secondo le modalità di cui al successivo comma 8;

6. da un membro in rappresentanza degli enti locali della regione, nominato secondo le previsioni delle disposizioni regionali in materia.

Il Comitato di gestione resta in carica per un biennio, decorrente in ogni caso dal giorno successivo alla scadenza del mandato previsto per il comitato precedente. I membri nominati in sostituzione di altri membri cessati nel corso del mandato restano in carica per la durata residua di tempo previsto per il membro così sostituito. La carica di membro del comitato di gestione è gratuita e consente solo il rimborso delle spese effettivamente sostenute per partecipare alle riunioni.

Al Comitato di gestione compete di:

1. provvedere ad individuare e a rendere pubblici i criteri per l´istituzione di uno o più Centri di servizio nella regione;

2. ricevere le istanze per la relativa istituzione dei Centri di servizio e, sulla base di criteri e di scadenze preventivamente predeterminati e pubblicizzati, istituire con provvedimento motivato i Centri di servizio;

3. istituire l´elenco regionale dei Centri di servizio, pubblicizzandone l´esistenza;

4. nominare un membro degli organi deliberativi ed un membro degli organi di controllo dei Centri di servizio;

5. ripartire annualmente, fra i Centri di servizio istituiti, le somme scritturate nel fondo speciale, sulla base di criteri e di scadenze preventivamente predeterminati e pubblicizzati;

6. ricevere i rendiconti di esercizio da parte dei Centri di servizio e verificarne la regolarità nonché la conformità ai rispettivi regolamenti;

7. cancellare i Centri di servizio dall’elenco di cui al punto c).

Il Comitato di Gestione Fondo Speciale per il volontariato nella Regione Umbria ha sede in Via Martiri dei Lager,58 – 06128 Perugia. Tel e Fax 0755055523 – e-mail: comgestvol@wooow.it

 Il Centro di Servizio per il Volontariato trae sostentamento da un fondo costituito da una parte (1/15) dei proventi annuali delle fondazioni di origine bancaria ai sensi della legge nazionale sul volontariato (L.266/91).

Le fondazioni che hanno contribuito al fondo sono:

Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia

Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni

Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto

Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto

Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello

Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno

Il Ce.s.Vol. svolge la sua attività con le risorse del fondo speciale per il volontariato, amministrato dal Comitato di gestione dell'Umbria e alimentato dalle seguenti fondazioni.
Fondazioni casse di risparmio di: Perugia, Terni e Narni, Spoleto, Foligno, Orvieto, Citta di Castello e la Fondazione Monte dei Paschi di Siena
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