Parte il corso di formazione “Associazionismo e Comunicazione Strumenti e strategie per un’efficace comunicazione”, nella sede del Cesvol ad Orvieto

Prende il via mercoledì 16 novembre, nella sede del Cesvol di Orvieto, il Corso di formazione sulla comunicazione sociale e su corretto ed efficace uso dei social media. I Docenti del corso sono: Laura Ricci, web content specialist, giornalista, Luca Filippetti, social media manager, giornalista, Periodo di svolgimento:dal 16 novembre al 21 dicembre tutti i mercoledì Durata: 6 incontri, 3 h /cad. con scansione settimanale Orario : h 15:30 – 18:30.

Per informazioni e iscrizioni 0763 393130;  formazione@cesvol.net

scheda-corso-comunicazione

Il corso, partendo dall’analisi delle dinamiche che sottendono la comunicazione dei nostri tempi, interessata da profondi, continui e veloci cambiamenti e dal formarsi e dall’evolvere di nuovi media, in particolare il sempre più variegato ambiente internet e i social media, passerà in rassegna il contesto comunicativoin cui si trovano a vivere e ad agire le associazioni di volontariato. Lo scopo è quello di fornire conoscenze e strumenti adeguati perché le associazioni possano far conoscere, con registri comunicativi e tecniche di comunicazione esatte e centrate in rapporto ai vari ambienti crossmediali, il loro status, le loro attività e il valore sociale del loro operare. Ulteriore obiettivo, come possano profittare della comunicazione per elaborare progetti e incamerare risorse.

Con l’analisi dell’esistente, con esempi pratici e con momenti seminariali concreti si costruirà un percorso graduale, per permettere ai partecipanti di affrontare in maniera consapevole e immediatamente spendibile la comunicazione e la promozione a vari livelli della propria associazione e, più in generale, del valore del no profit.

L’uso sempre più diffuso del web e degli strumenti mobile per accedervi (in pratica gli smartphone e i tablet più del personal computer) non azzera le “vecchie” e basilari regole di comunicazione, perché alla base di ogni strumento per comunicare, anche dei più recenti e performanti, c’è comunque il “cosa comunicare” e il valore che hanno, in tale contesto, l’uso delle parole e delle immagini: essere nativi digitali, infatti, non significa automaticamente “saper comunicare tramite il digitale”, questa è una precisa competenza che ha, a sua volta, regole e tecniche da considerare, imparare, usare correttamente.

I partecipanti saranno dunque introdotti, in un percorso graduale, alle competenze comunicative in generale, quindi alle tecniche comunicative tradizionali e frontali, a quelle del web partecipativo e a quelle interattive dei più comuni social network, che permettono di amplificare esponenzialmente la narrazione e il valore del proprio agire.

Si parlerà anche della cosiddetta “netiquette” e dell’etica del web, valori imprescindibili per tutti, ma in particolare per chi si impegna nel volontariato sociale. Verrà infine affrontata la gestione del programma “Google per il no profit”, attraverso l’illustrazione degli strumenti che Google mette a disposizione per la comunicazione sia tra volontari sia all’esterno.

Programma  del Corso

Incontro 1

Step 1

Come organizzare la visibilità della propria associazione

Analisi della mission dell’associazione e utenti di riferimento. Le varie forme di comunicazione e le loro diverse finalità (comunicazione sociale, promozionale, pubblicitaria). Come scegliere il mezzo giusto al momento giusto. Come relazionarsi a vari soggetti e ambienti di riferimento (istituzioni e enti, mondo della comunicazione, potenziali associati e volontari, altre realtà sociali di riferimento).

Come comunicare attraverso la carta

Per la comunicazione sociale – Logo, claim, biglietto da visita, carta intestata, busta, pieghevole, brochure.

Per fini promozionali – Volantini, cartoline, manifesti, locandine

Come comunicare attraverso il web

Sito, blog, pagina facebook, profilo twitter, Google Plus, canale You Tube. Altri social media di interesse come Foursquare, Instagram, ecc.

Step 2

Cosa comunicare e in quale modo

Scelta dello status o del messaggio da comunicare, organizzazione delle informazioni. Layout di progetto: analisi dei font e loro utilizzo. L’utile “Bibbia” di John Maeda, ovvero l’efficacia della semplicità.

Come sono cambiate la comunicazione e l’informazione

Giornalismo tradizionale e citizen journalism. Dai media passivi all’interattività. Dal registro comunicativo unico alla crossmedialità.

Per ogni mezzo il giusto registro comunicativo e il giusto file: carta, web, fotografia, video. Come fare un comunicato stampa; come far conoscere direttamente il proprio punto di vista.

Cosa piace o non piace a direttori e giornalisti: regole per presentare al meglio la propria comunicazione e ottenere dei risultati effettivi.

Come relazionarsi con il mondo dell’informazione.

Incontro 2

Step 1

Abitare il web per comunicare

Comunicare il proprio status: sito, blog, pagina Facebook, Accessibilità e barriere architettoniche sul web. Usabilità sul web. CMS e gestione dei siti web. Le web application e le App.

Documenti, contenuti, formati

Creazione di contenuti accessibili con elaboratori di testi. PDF accessibili. Documenti HTML.

Step 2

Abitare il web per interagire

Web collaborativo: condivisione documentale, scrittura collaborativa, gestione di attività di gruppo.

Web partecipativo: social network, forum, altro. Mailing list.

L’etica del web

Innanzi tutto la netiquette.

Attenzione ai rischi: diffamazione e copyright.

Come riconoscere e affrontare i pericoli del web.

Incontro 3

I video

Strumenti per la realizzazione e per la condivisione.

Elementi di tecniche di ripresa.

Video editing: cenni sull’uso dei più comuni software; transazioni; doppiaggi.

Utilizzo dei video sul web.

Incontro 4

Come coordinare la comunicazione e la promozione delle iniziative

Come indire un incontro. Come fare una richiesta.

Le vecchie regole di ottimo gusto: intestazione, oggetto, registro comunicativo,

formattazione, norme tipografiche.

Come organizzare la comunicazione di un progetto complesso.

Attraverso quali canali comunicare e promuovere un’iniziativa o un progetto.

Come preparare e svolgere un incontro pubblico

Come relazionarsi oralmente

Relatori, referenti, registro comunicativo, tempi, altro.

Come preparare e condividere una presentazione

Utilizzo di software come PowerPoint, Keynote, altro; quali testi, immagini,

filmati inserire in una presentazione.

Condivisione delle presentazioni: Slideshare, Google Docs.

Incontro 5

La creazione e l’organizzazione di contenuti crossmediali in rapporto

ai diversi scopi comunicativi: cosa privilegiare, come, con quali

obiettivi

Considerazioni rispetto ai contenuti e al mondo di presentarli.

Simulazioni rispetto a sito, blog, pagina Facebook, Twitter, altro.

Come cercare risorse progettuali

Come organizzare efficacemente la presentazione di progetti rispetto

a quanto richiesto dai relativi bandi

Incontro 6

Il programma Google per il non profit

Gli strumenti che Google per il non profit offre alle organizzazioni di volontariato: Gmail, Google Calendar, Google Drive, Google Ad Grants, YouTube

per il non profit, altro.

Considerazioni e valutazioni finali sul corso

Approfondimenti su tematiche richieste dai partecipanti in considerazione di quanto precedentemente trattato

Autunno formativo con i Cesvol di Perugia e di Terni

I centri di servizio operanti in Umbria, nell’ambito del piano delle azioni regionali previste per il 2016, preannunciano la realizzazione di 8 iniziative formative congiunte, che si svolgeranno a partire dalla terza settimana di settembre 2016.

I corsi, che verranno realizzati nella forma di seminari e/o di workshop, riguarderanno le seguenti aree tematiche:

AREA DELLE COMPETENZE AMMINISTRATIVE E GESTIONALI

I consigli e gli orientamenti dell’esperto che assicurano la corretta gestione amministrativa, guardando con attenzione agli eventuali aggiornamenti normativi, e illustrando adempimenti amministrativi (aspetti fiscali, contabilità e tributi, contratti di lavoro) con FAQ in tempo reale.

AREA DELLE COMPETENZE EMOTIVE E DI RELAZIONE

Il conflitto –Assumere consapevolezza del conflitto per trasformarlo in opportunità .

Elementi chiave per riconoscere le reali situazioni di conflitto, essere in grado di prevenirle, ma anche, una volta presenti, di assumere un atteggiamento positivo e proattivo nei loro confronti, per integrarle, trasformarle e favorire il lavoro di gruppo all’interno dell’associazione.

AREA DELLE COMPETENZE DI PROGETTAZIONE SOCIALE

Elementi pratici di progettazione partecipata ovvero Come lavorare sui bisogni della comunità, mappare i bisogni della comunità (secondo un ordine di priorità logico e razionale), evidenziare e valorizzare gli alleati strategici che lavorano su questi bisogni e attraverso quali tipi di interventi e progetti.

Obiettivo: pensare, progettare e lavorare in rete

Nota bene: Questo percorso potrà essere finalizzato alla creazione di un network inter-associativo progettuale, che sperimenterà su bandi reali (e sui rispettivi formulari) il vantaggio di un approccio cooperativo alla progettazione finalizzata alla definizione di progetti partecipati di intervento nella comunità. La proposta riguarda l’attivazione di quelle che potremo definire Alleanze per la comunità per le quali, coerentemente con l’obiettivo di valorizzare l’azione del volontariato e dell’associazionismo nelle proprie comunità di riferimento, i centri proporranno vari start-up in alcuni contesti, in qualità di esperienze pilota.

AREA DELLE COMPETENZE TECNICHE

Utilizzo consapevole ed efficace degli strumenti della comunicazione digitale (il sito come biglietto da visita ipertestuale, l’uso strategico e razionale dei social) anche attraverso il confronto con casi ed esperienze che funzionano.

I corsi si svolgeranno nelle sedi territoriali dei centri di servizio che verranno individuate in corrispondenza delle manifestazioni di interesse che perverranno ai Cesvol.

In tal senso si ricorda che le associazioni interessate a partecipare ad una o più delle iniziative formative previste potranno compilare la MANIFESTAZIONE DI INTERESSE a partecipare riportata sotto, entro il 12 settembre p.v. con la seguente destinazione:

> per le associazioni aventi sede legale nella provincia di Perugia: formazione@pgcesvol.net

> per le associazioni aventi sede legale nella provincia di Terni: formazione@cesvol.net

 

MANIFESTAZIONE DI INTERESSE

Nome e cognome

 

Associazione di riferimento

 

Ruolo svolto nell’associazione

 

Forma giuridica

  • Associazione di Volontariato
  • Associazione di promozione Sociale
  • Associazione Sportiva Dilettantistica
  • ONLUS iscritta all’anagrafe presso l’Agenzia delle Entrate
  • Altro …………………………………..

 

Riferimenti per contatti email e cellulare:

 

La  Sede dell’associazione ha sede legale a …………………………………………………

 

Sono interessato a partecipare alla seguente iniziativa formativa:

  argomento Numero di persone interessate a partecipare
Gestione amministrativa, aggiornamenti  normativi, adempimenti amministrativi (aspetti fiscali, contabilità e tributi, contratti di lavoro)  
Il conflitto – Assumere consapevolezza del conflitto per trasformarlo in opportunità  
Elementi pratici di progettazione partecipata: pensare, progettare e lavorare in rete  
Utilizzo consapevole ed efficace degli strumenti della comunicazione digitale  

 

 

Condannati al volontariato. Corso di formazione per fare volontariato in carcere

Il Cesvol della provincia di Terni in collaborazione con l?Associazione ETHOS e la Casa Cirdondariale di Terni presentano il corso di formazione CONDANNATI AL VOLONTARIATO.

Programma del corso

28 Novembre h. 10:00

Presentazione del progetto “Festival della cultura 2016” – Dott.ssa Francesca Capitani

Il ruolo del Cesvol per promuovere e consolidare una rete su volontariato e giustizia – Dott.ssa Silvia Camillucci

02 Dicembre h. 15:00- 18:00

Il problema della devianza – Dott. Giulio Trivelli, sociologo

Il populismo giudiziario e penale – Dott. Giorgio Finocchio, politologo

09 Dicembre h. 15:00-18:00

Il carcere dal punto di vista istituzionale – Dott.ssa Chiara Pellegrini, Direttrice della C.C. di Terni

Il momento dell’arresto e l’accoglienza – Sovrintendente Luciano Bontempo

16 Dicembre h. 15:00-18:00

Il carcere e le leggi che lo regolano – Commissario Dott. Fabio Gallo, Comandante Reparto della C.C.di Terni

Storie di sicurezza e altro – Sovrintendente Natascia Bastianelli

13 Gennaio h. 15-18:00

La questione della rieducazione – Dott.ssa Gabriella Simonetti, Capo Area Trattamentale; Dott.ssa Mara Bravi, Funzionario giuridico-pedagogico della C.C. di Terni

20 Gennaio h. 15:00-18:00

Dal Gruppo al gruppo di lavoro – Dott. Alessandro Mancini

Empatia, relazioni umane, formazione. Passione art. 17. Le regole del volontariato – Dott. ssa Francesca Capitani, formatrice.

27 gennaio

Visita nella Casa Circondariale di Terni e incontro con un gruppo di persone detenute.

 

ISCRIZIONI entro il 27 Novembre  consegnando la scheda_iscrizione al Cesvol o inviandola via mail a coordinamento@cesvol.net

Al termine del corso verrà rilasciato l’attestato di frequenza.

 

Il Ce.s.Vol. svolge la sua attività con le risorse del fondo speciale per il volontariato, amministrato dal Comitato di gestione dell'Umbria e alimentato dalle seguenti fondazioni.
Fondazioni casse di risparmio di: Perugia, Terni e Narni, Spoleto, Foligno, Orvieto, Citta di Castello e la Fondazione Monte dei Paschi di Siena
Copyright © Ce.S.Vol. Terni 2014 Rete Provinciale del Volontariato - Terni C.F. 91025850552 - Policy
designed by Utilità Manifesta