Economia circolare in Umbria. Le buone pratiche delle associazioni al centro del seminario organizzato dal Cesvol

TERNI – Volontari “armati” di rastrelli pinze e sacchi che raccolgono e differenziano i rifiuti sia in centro che in periferia. Animati solo dal desiderio di rendersi partecipi del recupero del decoro in città.

Associazioni impegnate a promuovere, con piccoli ma concreti gesti quotidiani, la cultura del rispetto dell’ambiente soprattutto tra i bambini e i ragazzi.

Le loro buone pratiche quotidiane sono state al centro del seminario su “Economia circolare  e virtù civiche” organizzato dal Cesvol e rivolto agli studenti del corso di economia dell’ambiente del dipartimento di Economia dell’Università di Perugia, sede di Terni

Alla presenza della docente, Cristina Montesi, Silvia Camillucci, coordinatrice del Cesvol, ha spiegato come “le attività delle associazioni di volontariato della provincia di Terni siano caratterizzate da comportamenti virtuosi legati in generale a temi ambientali”.

Gli studenti hanno mostrato grande interesse per le testimonianze concrete di chi quotidianamente fa del volontariato uno strumento che punta a far recuperare il senso di appartenenza alla città.

Ad illustrare le buone prassi in tema ambientale Marco D’Amore, del gruppo informale Mi Rifiuto di Terni, Mariacristina Angeli, dell’associazione Minerva di Narni e Gianni Di Mattia, di Legambiente Narni.

Promotori del ciclo di incontri il Dipartimento di economia dell’Università degli Studi di Perugia-polo di Terni (cattedra di Economia dell’Ambiente), il corso di laurea in “Progettazione Circolare per la Sostenibilità” del dipartimento di Ingegneria Industriale dell’ Università di Perugia-polo didattico di Terni, Aris Formazione e Ricerca, Arpa Umbria e Cesvol.

 

 

Autismo adulti tra progettazione e buone prassi. Il punto in un convegno con i massimi esperti

TERNI- “Autismo adulti: i servizi sanitari tra progettazione e buone prassi”.

E’ il tema del convegno che, organizzato dall’azienda ospedaliera di Terni in collaborazione con l’associazione Aladino onlus, si terrà giovedì 21 marzo, alle 8 e 30, nella sala conferenze della facoltà di medicina e chirurgia dell’università degli studi di Perugia, sede di Terni.

Sarà una giornata di confronto con i servizi sanitari e le associazioni e la presenza dei massimi esperti nazionali e locali di una patologia molto diffusa per quanto invalidante.

“Disturbi che si presentano in età evolutiva ma permangono per tutta la vita e coinvolgono tutti gli aspetti dello sviluppo – dice Carla Paladino, vice presidente di Aladino.

Le persone coinvolte, in presenza di terapie cognitivo-comportamentali, riescono a riabilitarsi per attività sociali, favorendo l’inserimento lavorativo e sportivo e nei centri diurni.

Con interventi mirati la loro qualità della vita cresce enormemente e non è pensabile lasciarli soli rinchiusi in casa con le famiglie a fare niente”.

Al centro del convegno le attività dedicate agli adulti nello spettro autistico dell’osservatorio Nazionale Autismo, i servizi territoriali di Salute Mentale per le persone con disturbo dello spettro autistico, l’assistenza sanitaria tra ospedale e territorio, l’assistenza territoriale e l’integrazione con l’ospedale. In programma la tavola rotonda: “Autismo adulti: il territorio e le istituzioni”.

Ad Acquasparta nasce l’odv “New lady spartanes”. Le majorettes balleranno solo per aiutare gli altri

ACQUASPARTA – Ballando nelle piazze, in Italia e all’estero, le majorettes di Acquasparta hanno raccolto 70mila euro.

Fondi con cui, negli ultimi otto anni, hanno donato attrezzature elettromedicali per l’azienda ospedaliera di Terni.

Grazie all’associazione sono arrivate due emoteche, una barella con schienale radiotrasparente, un letto multi accessoriato per la sala emergenza, un monitor per rilevare i parametri medici. Alla protezione civile di Acquasparta la donazione di un carrello per le calamità naturali.

Da gennaio l’associazione “Le spartanes”, il noto gruppo di Majorettes, non esiste più.

L’attività però va avanti e viene consolidata grazie alla neonata odv “New lady spartanes”, che riunisce le 15 majorettes storiche, di età compresa tra 14 e 30 anni.

“Il nostro scopo è sempre stato il volontariato e sempre lo sarà – dice Maria Rita Castrica, referente dell’associazione guidata da Rachele Gubbiotti. Siamo l’unico gruppo che ha donato e continuerà a donare in nome di Claudia Albini, indimenticata colonna dell’associazione. Il nostro motto resterà quello di sempre: Amare è un dono, saper donare è amore”.

L’ultima donazione della “vecchia” associazione è stata per la scuola media di Acquasparta: “Avevano rubato i computer e noi abbiamo donato i fondi rimasti in cassa alla scuola per consentire l’acquisto di nuovi pc”.

Le majorettes di Acquasparta, forti dell’esperienza maturata in questi anni e dell’impegno di insegnanti e allieve, sono una realtà ormai affermata fuori dai confini provinciali e regionali.

In questo mese in calendario ci sono tre appuntamenti in giro per l’Italia.

Domenica 17 febbraio le “New lady spartanes” hanno partecipato al Carnevale di Cento, il 24 febbraio al carnevale di Fano e il 9 e 10 marzo si sono esibite in occasione di Sanremo in fiore. Per le majorettes tanti applausi e l’invito a tornare il prossimo anno.

 

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