Archivio

gennaio 2019

“Cerchiamo un’ostetrica per la missione in Uganda”. Sessanta ragazze rispondono all’appello di Icad

AMELIA – “Per la prossima missione di febbraio-marzo, ricerchiamo un’ostetrica che affianchi il personale sanitario locale della Maternità di Morulem, nord Uganda, regione del Karamoja”.

Il post pubblicato 6 giorni fa da Icad onlus di Amelia, ha avuto un successo insperato.

Luca Del Moro, presidente dell’associazione, ha già ricevuto da tutta Italia più di 60 candidature di giovani ostetriche interessate a questa esperienza: “È una cosa straordinaria – dice –  considerate anche le preoccupanti notizie che circolano in questi ultimi tempi, come il rapimento di Silvia Romano e di altri operatori. È bellissimo intervistare queste giovani ragazze, sentire il loro entusiasmo e la loro voglia di aiutare altre donne lontano dalla propria casa mettendo in secondo piano anche i potenziali rischi.”

Nel frattempo la dottoressa Cecilia Manolino di Chieri (TO), che ha già confermato la sua adesione alla missione, ha appena iniziato il corso sulla sicurezza sul campo “bSAFE” dell’Agenzia UNDSS dell’ONU, obbligatorio per il personale che opera in questi contesti.

“Per Icad la sicurezza è sempre al primo posto. La missione di novembre scorso fu annullata a seguito di alcuni focolai di Ebola e di altri problemi logistici – spiega Luca Del Moro – e al momento la situazione è stabile. A fine febbraio sarà avviata la nuova missione che prevede la partecipazione di una o due ostetriche, che avrà come obiettivo la costruzione della cucina e del magazzino, il rifornimento di medicinali per la Maternità, l’ispezione delle 7 scuole di cucito con consegna di nuovi materiali. A Kaabong, cercheremo di concludere la costruzione di un piccolo pronto soccorso a favore degli IK, una tribù di cacciatori e raccoglitori. A Karenga, contiamo di riavviare la scuola di cucito. A Kampala, incontreremo un contatto del luogo che vorrebbe costruire una scuola per bambini abbandonati. A Lorengedwat, incontreremo Padre George per ispezionare lo stato della piccola officina. Infine puntiamo a rafforzare la nostra collaborazione con la popolazione locale facendo partecipare alla missione anche una ragazza del luogo. Purtroppo ultimamente, a causa dei ritardi, abbiamo perso l’opportunità di collaborare in un progetto finanziato dalla Comunità Europea”.

Progetto “Carovana dello sport integrato”: Al Cesvol la presentazione alle associazioni

TERNI – Promuovere sul territorio il progetto Carovana dello Sport Integrato, promosso dallo C.S.E.N. – Centro Sportivo Educativo Nazionale – ente no profit di promozione sportiva riconosciuto dal Coni e dal Cip  e realizzato con fondi del Ministero del lavoro e delle politiche sociali.

E’ l’obiettivo dell’incontro che si terrà martedì 29 gennaio, alle 10, al Polis di via Montefiorino, 12/c, nella sede del Cesvol di Terni, al quale sono invitate tutte le associazioni.

Il progetto prevede un evento territoriale a Narni nei giorni 9 e 10 maggio 2019, con l’arrivo a Narni della Carovana, un equipaggio composto da atleti disabili e non, e la loro partecipazione alla manifestazione della Corsa all’Anello. Ci sarà anche un sportivo dimostrativo di Football Integrato al palazzetto dello sport dell’Istituto Gandhi, con un successivo incontro di formazione rivolto ad insegnanti, operatori del terzo settore, assistenti sociali, tecnici sportivi.

L’incontro di martedì prossimo è finalizzato a promuovere la valenza culturale del progetto, che fonde sport, pari opportunità, socializzazione, sviluppo di competenze, rispetto di ogni tipo di differenza, valorizzazione delle potenzialità, educazione al riconoscimento delle emozioni e che intende, attraverso lo sport, porre al centro la valorizzazione della dimensione umana etica e morale.

Oltre all’approfondimento dei temi del progetto, il fine dell’incontro e di sviluppare un tavolo Regionale sui temi dell’inclusione e integrazione per aumentare le opportunità di socializzazione e di inclusione delle persone con disabilità.

 

L’associazione Aladino dona libri inclusivi alla biblioteca di Terni

TERNI – Nell’ambito del progetto “Crescere insieme” l’associazione Aladino onlus ha deciso di donare alla Bct libri adatti ai bambini con particolari difficoltà, che hanno delle letture semplificate, e libri da mettere a disposizione degli educatori e dei genitori che offrono strumenti di conoscenza e di intervento riferite alle più diverse problematicità.

I libri sono stati scelti in stretta collaborazione tra le bibliotecarie e l’associazione, partendo dalle conoscenze e dalle professionalità di ciascuno.

La spesa di 800 euro è stata coperta dal Progetto, finanziato dall’otto x mille della chiesa Valdese,  che da anni sostiene i progetti realizzati o in via di realizzazione dall’associazione Aladino.

“Da ormai tre anni – spiega la presidente di Aladino, Morena Fiorani – l’associazione Aladino collabora con la Biblioteca comunale di Terni per realizzare laboratori inclusivi rivolti ai bambini di Terni questo anche grazie al contributo messo a disposizione dalla Chiesa Valdese. L’associazione intende infatti lavorare perché si sviluppi una migliore conoscenza della disabilità, questo per permettere alle famiglie e agli educatori di effettuare un intervento più precoce possibile sui bambini con disabilità e nello stesso tempo per promuovere una cultura della diversità che porti ad una maggiore inclusione sociale così da permettere di superare ogni discriminazione”.

Il progetto Crescere insieme propone laboratori espressivi per ragazzi dai sei agli undici anni e mira a favorire l’integrazione tra bambini con disabilità, specialmente nelle situazioni di particolare gravità e ragazzi che frequentano i laboratori della Bct.

Gli incontri rappresentano un’occasione per potere intraprendere   percorsi legati al potenziamento delle autonomie personali e sociali, dell’autostima, della fiducia in sée stessi, dell’apprendere divertendosi in un contesto di pari.

I laboratori vengono realizzati da professionisti ed educatori che hanno una lunga esperienza in arte terapia, in musica terapia e danza, la spesa dei laboratori è a totale carico dell’associazione Aladino.

 

Il Ce.s.Vol. svolge la sua attività con le risorse del fondo speciale per il volontariato, amministrato dal Comitato di gestione dell'Umbria e alimentato dalle seguenti fondazioni.
Fondazioni casse di risparmio di: Perugia, Terni e Narni, Spoleto, Foligno, Orvieto, Citta di Castello e la Fondazione Monte dei Paschi di Siena
Copyright © Ce.S.Vol. Terni 2014 Rete Provinciale del Volontariato - Terni C.F. 91025850552 - Policy
designed by Utilità Manifesta