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febbraio 2015

RIFORMA DEL TERZO SETTORE: PROSEGUONO I LAVORI MA LA XII COMMISSIONE ACCANTONA GLI EMENDAMENTI SULL’AGENZIA (di Clara Capponi)

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Proseguono alla Camera i lavori della XII Commissione Affari Sociali  sul Disegno di Legge Delega per la Riforma del Terzo Settore: ecco le novita sugli  articoli  2 e 3.

La redazione di Infocontinua Terzo Settore, il portale di informazione sulle tematiche fiscali e amministrative per il non profit,  ha pubblicato gli ultimi aggiornamenti sul Disegno di Legge Delega per la Riforma del Terzo Settore.

La Commissione Affari Sociali della Camera ha completato parte della discussione sugli articoli 2 e 3 del DDL approvando anche un passaggio dell comma 1 – art. 3 che riguarda la revisione dei Centri di Servizio per il Volontariato e che riportiamo di seguito:

e) revisione del sistema dei centri di servizio per il volontariato, di cui all’articolo 15 della legge 11 agosto 1991, n. 266, prevedendo che gli stessi siano promossi da organizzazioni di volontariato per finalità di supporto tecnico, formativo e informativo degli enti del Terzo settore nonché per il sostegno di iniziative territoriali solidali. I centri di servizio per il volontariato assumono personalità giuridica in una delle forme previste per gli enti del Terzo settore di secondo livello e al loro finanziamento si provvede stabilmente con le risorse previste dall’articolo 15 della legge 11 agosto 1991, n. 266. Qualora ricorrano all’utilizzo di risorse diverse da quelle di cui al periodo precedente, le stesse sono ricomprese in una contabilità separata. Al controllo delle attività e della gestione dei centri di servizio provvedono organismi regionali e nazionali la cui costituzione è ispirata a criteri di efficienza e di contenimento dei costi di funzionamento. Tali costi non possono essere posti a carico delle risorse di cui all’articolo 15 della legge 11 agosto 1991, n 266.

Al momento invece sono stati accantonati gli emendamenti relativi all’Agenzia per il Terzo Settore, che saranno discussi successivamente.

Sul sito di Infocontinua Terzo Settore è possibile scaricare i testi approvati relativi all’art.2 e 3 e gli emendamenti temporaneamente accantonati.

Per visualizzare l’articolo originale, clicca qui.

PROGETTO HOME CARE PREMIUM: SCADENZA PROROGATA AL 31 MARZO

 

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L’INPS gestione Integrata ha emesso un comunicato per il differimento del termine di scadenza di presentazione della domanda che, inizialmente, era stato previsto per il 28 febbraio. Con il comunicato, l’INPS ha prorogato la scadenza al 31 marzo. Nella news, daremo le nuove indicazioni – comunicate dall’INPS – per la presentazione delle domande di partecipazione.

Lo scorso Venerdì 20 febbraio 2015, l’INPS gestione Integrata (ex INPDAP) ha emesso il comunicato online HCP 2014 – differimento del termine di scadenza di presentazione delle domande [link a file esterno], volto ad informare gli interessati sulla proroga dei termini di scadenza al 31 marzo 2015 della presentazione delle domande per il progetto “Home Care Premium – Assistenza Domiciliare“. Ricordiamo che il progetto è volto alla realizzazione di interventi di assistenza domiciliare e interventi economici in favore di persone con disabilità non autosufficienti, come precedentemente scritto in questa news.

Dal comunicato del 20 febbraio scorso, si evince che i termini sono stati prorogati a causa delle difficoltà riscontrate dalle persone nella presentazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) che mira all’identificazione dell’Indicatore di Situazione Economica Equivalente (ISEE). In particolare, nel comunicato viene esplicitato che, a partire da Lunedì 23 febbraio 2015, sarà possibile presentare la domanda di partecipazione al progetto anche senza aver precedentemente presentato la DSU; tale dichiarazione andrà comunque presentata non oltre il 31 marzo 2015.

Nella regione Umbria, tutte le Zone Sociali Territoriali hanno aderito al progetto (tranne la n. 3 che vede come Comune capofila Assisi e la n. 6 di cui Norcia è capofila). Di seguito è possibile prendere visione delle schede del Servizio del Contact Center del Centro per l’Autonomia Umbro, che prendono in esame la Zona Sociale Territoriale n. 10 (Comune capofila Terni), la Zona Sociale Territoriale n. 11 (Comune capofila Narni) e la Zona Sociale Territoriale n. 12 (Comune capofila Orvieto):

Per le persone residenti nella Zona Sociale Territoriale n. 2 (di cui Perugia è il Comune capofila) è possibile scaricare la seguente scheda [link a file pdf] preparata dai Comuni di Perugia, Corciano e Torgiano sulla presentazione del progetto.

DOMANI IL CESVOL RESTERA’ CHIUSO

Si comunica che tutti gli uffici e gli sportelli del CeSVol resteranno chiusi per tutta la giornata di venerdì 20 febbraio per la partecipazione del personale ad un corso di formazione.

Il Ce.s.Vol. svolge la sua attività con le risorse del fondo speciale per il volontariato, amministrato dal Comitato di gestione dell'Umbria e alimentato dalle seguenti fondazioni.
Fondazioni casse di risparmio di: Perugia, Terni e Narni, Spoleto, Foligno, Orvieto, Citta di Castello e la Fondazione Monte dei Paschi di Siena
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